ART DESIGN GRAPHIX 3D VIDEO COMPOSITING PHOTOGRAPHY

...Questo blog nasce da una semplice espressione che può essere racchiusa nella parola "Libertà".

Include una serie di lavori, pensieri, emozioni, sentimenti, idee, stati d'animo, stati confusionali e quant'altro...al solo scopo di essere espressi, indipendentemente e unicamente.



CAIRO'S STREETS




















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GIZA ( ...A TOURIST DAY )































Eccoci di nuovo per il terzo post sull'egitto...
Questa volta parlerò della mattinata trascorsa al sito archelogico di El Giza, situato a sud ovest rispetto al Cairo sempre sulle rive del Nilo.
Giza ( الجيزة, al-Gīzah in arabo) è la città dove si trova uno dei siti archeologici piu famosi ed importanti al mondo dal nome omonimo, pensare che è anche visibile dallo spazio.
Situato su un altipiano è culla delle famose piramidi egizie ovvero Cheope, Chefren e Micerino (o Mykerinos) e non è altro che una grande necropoli.
Esternamente al sito, Giza appare una comune città egiziana, semplice e molto umile come d'altronde testimoniano gli scatti esterni, mentre all' interno del sito, che ha 12 km di raggio circa, si possono ammirare le enormità e le maestosità di questi capolavori architettonici che risalgono a prima di Cristo ( riuscire a immaginare secoli sono passati fa quasi paura e sopratutto le piramidi sono ancora li!!!)
Effettivamente non ho molto da dire sul sito e la città, per questo esiste Wikipedia!, ma ho solo una considerazione da fare...purtroppo esiste una grande speculazione egiziana sul sito quindi, sei costretto a spendere soldi in continuazione e quelli che lavorano al suo interno continuano a chiederteli persino per una foto da lontano, (il cammellaro è arrivato da lontano perchè ha visto che ho fatto una foto e voleva i soldi, grande cazzata e brutto sinceramente); Comunque puoi entrare nel sito a piedi a cavallo o col cammello; per il costo di 60 pound egiziani, circa 15 euro,non contando il mezzo di trasporto che si sceglie (circa 150 pound -21 euro circa ). Noi abbiamo preso un calesse col cavallino, (povero era sfinito) ma puoi starci solo fino alle prime due piramidi Chefren e Micerino; mentre se vuoi visitare la parte dell'altipiano e la piramide di Cheope ( per avere una visione delle 3 piramidi completa ) devi pagare di nuovo la stessa cifra, circa 150 pound a botta (assurdo); ma non è finita oltre alle mance o i regazzini che devono venderti la piramidina ricordo, per entrare all' interno del perimetro della Sfinge si paga di nuovo! la modica cifra di altri 50/60 pound egiziani ovvero altri 15 euro!
Sinceramente il contesto mi ha parecchio innervosito, perchè non riesci a goderti quello che stai vedendo senza essere disturbato e questo non lo trovo bello... l'arte è un patrimonio di tutti e deve essere libera di essere apprezzata!!!
Concludendo...va visitato indubbiamente perchè il sito è meraviglioso e unico, e la piramide di Cheope fa parte di una delle 7 meraviglie del mondo, però prima fate un bel bancomat e cambiate in pound egiziani altrimenti è la fine! :)))))

القاهرة CAIRO CITY




















































Seconda trance di foto sull'Egitto...
Il Cairo. è una delle metropoli più grandi al mondo e vanta di una popolazione di quasi 8 milioni di abitanti e oltre 15 milioni nell'area metropolitana!
La meravigliosa caoticità del Cairo rende questa città incredibile sotto il punto di vista organizzativo e sociale.
Pur essendo la più grande città dell'intera Africa, al primo impatto Il Cairo. appare molto indietro rispetto alle nostre capitali europee; basta guardare le automobili, i taxi, le case e gli usi e costumi dei loro abitanti...Sembra di tornare al dopoguerra italiano quindi tra gli anni 40-50;
chiaro che ogni parere e critica sono assolutamente soggettivi e scrivo per quel poco che ho potuto vedere e vivere.
Introduciamo il tutto partendo dal fiume più lungo al mondo che è il meraviglioso Nilo, che costeggia la città e che consiglio assolutamente di vedere anche se le sue acque celano un non so che di torbido da accaponare la pelle :)...
ma per il resto si puo apprezzare tutta la città navigandolo sui gia citati Markeb che offrono una veduta del Cairo (notturna) a dir poco mozzafiato!
In questa serie di fotogrammi è piu sottolineata la parte architettonica della città ,ovvero gli edifici, le strade e le moschee, che sono logicamente ovunque e rappresentano le basi e la storia dell'islamismo; tra quelle fotografate ci sono quella di Mohammed-Ali-Basha (che è una delle piu grandi all'interno della Citadel) e la più piccolina (quella con le lanternine con scritte arabe) è quella di En-Nasir costruita del 1318 e la cosa interessantissima di quest'ultima è che le varie colonne che la compongono provengono da svariati posti del mondo come Luxor, Alessandria, Grecia e persino Roma e si contraddistinguono dagli stili dei capitelli e i materiali tutti diversi tra loro (quest' informazione m'è costata 10 pound egiziani, quindi se non è vera mi incaxxo!)

Spostandoci verso il quartiere islamico ( litigando in taxi per contrattare il prezzo) Khan el-Khalili troviamo un enorme mercato, che consiste in una via molto lunga e stretta a traverse e con miriadi di negozietti pieni di qualsiasi cosa; souvenirs, carne ( foto macellaio che taglia la carne per strada è fantastico!), pesce, spezie di ogni genere, incensi, frutta e verdura, vestiti, sciarpe, scarpe, pietre, narghilè e chi più ne ha più ne metta...se pensi alla parola " tutto " puoi provare ad immaginare!:)
Il " tutto " ha purtroppo il triste contorno della povertà, la necessità e la miseria in alcuni casi...a malincuore io e il mio compagno di viaggio Fabrizio Musolino mus.fabrizio@gmail.com abbiamo dovuto pagare qualche pound egiziano per poter fare qualche foto, chiaro nessun problema, ma diventa poi un brutto circolo vizioso visto che non avevamo molti soldi a disposizione sopratutto per tutti quelli che te li chiedono...:( ma il paradosso è che riesci a strappare anche qualche sorriso ( non sempre certo ) e questo ti riempie di gioia e voglia di continuare a fare un buon report fotografico che testimoni non solo le bellezze del Cairo ma anche i lati oscuri di ogni grande metropoli che sicuramente valgono anche loro la pena di essere raccontate ed inpresse sulla tua flash card.

EGYPTIAN WOMEN




Voglio dedicare questa serie di post fotografici sull' Egitto partendo da queste due incredibili e bellissime teenagers egiziane incontrate al Cairo che ci hanno fatto da guida, a me e al mio amico photographer Fabrizio Musolino mus.fabrizio@gmail.com che saluto, per questa immensa, frenetica, impossibile, religiosa metropoli africana.
Loro sono Jasmin e Mai due ragazze pocopiù ventenni che mi hanno aperto un mondo e un modo nuovo di vedere le cose, percepire e capire una cultura diametralmente opposta alla nostra.
Indossano sempre l' " Hijab " che è il velo islamico che pregiudica le donne di cultura musulmana.
L' Hijab può essere di svariati colori, e ho notato una specie di moda per questo capo; tutte le donne musulmane lo indossano e incredibilmente lo abbinano come una borsa o un accessorio al tipo di indumento che portano... ma deve assolutamente coprire spalle, orecchie e capelli.
Entrambe parlavano esclusivamente l'arabo, che è incomprensibile, e qualche parolina di inglese che è l'unico modo per poter comunicare al Cairo; infatti non è stato molto semplice ma ci siamo riusciti con un pò di impegno...la cosa che mi ha colpito in assoluto di queste splendide ragazze sono stati i loro sguardi, quegli occhi talmente espressivi che sembrava mi parlassero e mi dicessero " benvenuto "! Ho trovato qualcosa di familiare in loro qualche forma di energia che mi attraeva e mi incuriosiva...volevo sapere come vivono, cosa pensano, cosa possono e non possono fare, visto che l'islamismo proibisce loro molte cose che per noi sembrano banali tipo fumare una sigaretta, dare un abbraccio in pubblico o un bacio a un amico...chiaramente crea una serie di problemi mostrarti con delle ragazze musulmane al pubblico...ti senti osservato da tutti e ti senti diverso...perchè non sai come comportarti per non mancare di rispetto loro e alla religione che è onnipresente nel popolo e la percepisci. Ho sentito una certa energia negativa nella gente quando stavamo in loro compagnia, forse perchè ogni donna musulmana è destinata ad un uomo musulmano e quindi questo aveva un non so chè di proibito ecco...e potevi percepirlo nei toni di voce e negli sguardi della gente.
Questo non significa che le donne musulmane non ridono, non scherzano o non si divertono...uno dei posti dove le ho viste un pochino più aperte, sempre con un rispettoso contegno, sono i famosi " Markeb " che sono delle barchette un po trasandate che fanno un giro sul Nilo con al suo interno dei posti a sedere, disposti sul perimetro e delle casse (gracchianti) a tutto volume...una specie di disco-barchetta o qualcosa di simile!
Sono fantastiche perchè prima di mettersi in moto aspetta che si riempia di gente per poi partire per questo giretto sulle rive Nilo con musica a balla e sia teenagers che adulti si " scatenano " nelle danze tipiche arabe che sono bellissime da vedere e molto comiche devo dire...molto simpatico! :)
Per concludere mi rimangono milioni di domande e dubbi che non svelerò mai ma ringrazio e saluto queste due meravigliose e universali interpreti che ci hanno fatto compagnia nel viaggio e che mi hanno permesso di attraversare,anche solo per qualche giorno, la porta del loro paradossale, inconcepibile e bellissimo mondo :)
hamdullah!

bathroom vray studio



post di tre scene realizzate con il vecchio e caro cinema 4d, prove di illuminazione con il meraviglioso motore di render Vray for cinema.
Il rampicante è stato realizzato con il softwarino Ivy Generetor, carino e semplice da usare se si necessita di una vegetazione verosimile. post prodotto e ribilanciato con l'immortale photoshop.

sala



salotto ibrido non completo...modellato in cinema 4d e renderizzato con vray.

Bar



modellazione in cinema 4d, ribilanciamento colori in photoshop.(monocromo)

Modeling di armatura samurai



modellato interamente in cinema 4d ,renderizzato con vray.

omaggio a Ron Perlman

video

grazie roma


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